Il Tracciolino è uno dei percorsi per mountain bike più conosciuti dell Valtellina. La sua particolarita e la sua bellezza sono legati al panorama spettacolare sul lago di Novate Mezzola e sul percorso, scavato interamente nella roccia con le sue infinite gallerie e le rotaie che accompagnano per metà del tracciato. La destinazione è la Val Codera.

La salita al Tracciolino

Il Tracciolino parte da Verceia

La salita per il Tracciolino in mtb parte da Verceia per la Val dei Ratti, in cima al lago di Como, poco lontano da Colico. La strada è prima asfaltata e poi sterrata per un totale di 6,5 km ed un dislivello di 700 m.

La salita verso il Tracciolino

Il Tracciolino

Il tracciolino

Finita la salita, ci si trova di fronte una strada sterrata e completamente pianeggiante, ricoperta da binari di una piccola ferrovia, utilizzata in passato per la manutenzione della diga.
A destra si va verso la diga: da vedere, ma il tratto è vietato alle bici. Verso sinistra invece comincia l'avventura di 7 km tra gallerie, strettoie scavate nella roccia e panorami stupendi sul lago sottostante.

Panorama sul lago di Navate Mezzola

Le rotaie sono presenti solo nel primo tratto, fino alla galleria più lunga (di circa 400 m). La seconda parte è caratterizzata da tante curvette, tante gallerie e tanti tratti esporti. L'ultima parte, verso Codera è più scorrevole e meno tecnica.

Le gallerie che si trovano lungo il percorso

Diversi anni fa, una frana ha bloccato il sentiero e tutt'ora non è praticabile. Per questo motivo, per raggiungere l'abitato di Codera, si deve scendere verso la stretta gola, attraversare il ponte in pietre (molto panoramico) e risalire dal lato opposto. Purtroppo questi due versanti non sono ciclabili e la bici va spinta sia in discesa che in salita.

Lungo il Tracciolino

verso Codera

Consigliato l'uso di torce elettriche o frontalini per superare in sicurezza le buie gallerie.

I tratti esposti sono stati messi in sicurezza con dei cavi d'acciaio, lungo quasi tutto il percorso.

La discesa

La discesa verso S. Giorgio

Per il ritorno può essere percorso lo stesso tracciato dell'andata, in modo da non correre troppi rischi.

S. Giorgio

Per chi cerca le emozioni forti e ha una buona (molto buona) tecnica in discesa, si può optare per la discesa verso S.Giorgio (secondo bivio da Codera). Tale tracciato è molto sassoso e pieno di scalini. Sono presenti poi una serie di tornantini molto stretti ed esposti da affrontare con molto attenzione.

La discesa

Alternativa - Val Codera

Val Codera

Una volta arrivati all'abitato di Codera si può pensare di percorrere tutta la Val Codera. La strada è molto ampia, ma il fondo è pessimo: si pedala sulla ghiaia con molta difficoltà e per raggiungere il bello ma lontano Rifugio Brasca.

E per mangiare?

Una volta arrivati a Codera, ci vuole una sosta per dissetarsi e per rifoccillarsi.

Niente di meglio della Locanda Codera
Tel: 338 1865169
email: lacandacodera@gmail.com

 

Dettaglio percorso e dati GPS.